Lifelong Learning Programme

This project has been funded with support from the European Commission.
This material reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein

Lifelong Learning Project - School Inclusion - Preventing Early School Leaving

Database delle pubblicazioni

TITOLO DELLA PUBBLICAZIONE:

Stories of early school leaving - Pointers for policy and practice

NOME E COGNOME DELL’AUTORE/I:

Janet Taylor

EDITORE:

Brotherhood of St Laurence

LUOGO E DATA DELLA PUBBLICAZIONE:

Fitzroy, 2009

TIPOLOGIA DELLA PUBBLICAZIONE:

Report

LINGUA DELLA PUBBLICAZIONE:

Inglese

DESCRIZIONE DEI CONTENUTI:

Il presente report analizza il problema della dispersione scolastica secondo il punto di vista e l’esperienza degli studenti australiani. L’autore confronta le storie di otto giovani studenti che hanno abbandonato la scuola prima di terminare il loro ciclo di studi. Questo gruppo non è stato scelto a caso, ma fa parte di un importante progetto (chiamato “Brotherhood of St Laurence’s Life Chances Study”) che ha seguito le carriere scolastiche di più di cento ragazzi. Le storie ivi riportate condividono tutte un background simile: la maggior parte degli studenti sotto esame proviene da famiglie che vivono disagi economici e sociali, non ha completato la propria carriera scolastica e presenta serie difficoltà di apprendimento. All’età di 17 anni nessuno di loro viveva più in casa con i genitori. Il percorso che questi ragazzi hanno seguito dopo aver lasciato la scuola presenta delle diversità individuali, ma che possono essere ridefinite all’interno di due categorie: molti di loro sono disoccupati e in cerca di lavoro, mentre altri si stanno pensando di ricominciare a frequentare la scuola per terminare gli studi. Le conclusioni che sono state elaborate dall’analisi del problema del “drop out scolastico” possono essere considerate in una prospettiva più generale: le persone che vivono questo disagio non riescono a trovare il loro posto all’interno della società, essi sviluppano poche capacità e non si sentono appagati dalle poche opportunità che le società di oggi gli presentano. Questi dati, estremamente utili non solo al governo australiano ma anche agli insegnanti e ai genitori, aiutano a comprendere la gravità del problema e la necessità di porvi un rimedio.

COMMENTO SULLA PUBBLICAZIONE:

Questo report è molto utile al lettore in quanto conduce ad una comprensione pratica e concreta del fenomeno della dispersione scolastica. La scelta dell’autore di riferire direttamente le reali esperienze di vita di ragazzi che hanno abbandonato la scuola è assolutamente appropriata. Conoscere il punto di vista e le sensazioni delle persone direttamente coinvolte consente di capire più a fondo un problema che affligge molte società moderne e di guardare alla situazione attuale con maggiore consapevolezza. Riguardo al metodo di selezione dei soggetti analizzati, una riflessione sorge spontanea: tutti i ragazzi condividono una certa storia familiare e personale e questo aspetto influenza fortemente il loro modo di approcciarsi alla scuola e le loro scelte di vita. Inoltre, le prospettive che il futuro riserva loro appaiono in un certo senso negative, perché fino ad ora nessuno di questi ragazzi ha trovato il proprio posto all’interno della società e ciò li porta a sentirsi ansiosi e insoddisfatti. Proprio a questo punto l’autore auspica prontamente un intervento deciso delle istituzioni e degli attori sociali tradizionalmente responsabili della crescita dei ragazzi, i quali rappresentano il futuro della società. L’autore infine elenca nel report alcuni possibili piani d’azione per la riduzione del tasso di dispersione scolastica, quali l’aumento dei fondi destinati ai giovani e l’introduzione di forme di assistenza alle opportunità di formazione e di lavoro. Questo tipo di studio dovrebbe essere considerato come modello standard per le future ricerche sul tema del “drop out scolastico” e il suo obiettivo deve rimanere quello di spronare le autorità, gli insegnanti e i genitori a fare il loro meglio per eliminare, o almeno ridurre, i casi di abbandono scolastico.

AUTORE DELLA RECENSIONE:

Sara Ciabattini

ISTITUZIONE:

Pixel Associazione

RUOLO:

Project Assistant



Login Area

15 November 2012

[email protected] at the Future of Education Conference

The [email protected] projet will be presented at the third edition of the “Future of Education” international conference, held in Florence, Italy, on 13 - 14 June 2013. Over 250 participants from all over the world will attend the conference. The conference participants belong to the sectors of higher education, school education, vocational education and training as well as adult education, therefore representing all of the target groups of the [email protected] project.

School Inclusion - Copyright 2008 - This project has been funded with support from the European Commission

Valid XHTML 1.1Valid CSS!  Comunicazione grafica: Achrom.it - Programmazione & Web Marketing: Pinzani.it - Hosting by: Connectis s.r.l.
Materiale fotografico: © Yuri Arcurs | Dreamstime.com