Lifelong Learning Programme

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Lifelong Learning Project - School Inclusion - Preventing Early School Leaving

Database delle pubblicazioni

TITOLO DELLA PUBBLICAZIONE:

Contrastare la dispersione scolastica attraverso le politiche locali: dalla ricerca all'azione di rete

NOME E COGNOME DELL’AUTORE/I:

Maddalena Colombo

EDITORE:

Il Mulino

LUOGO E DATA DELLA PUBBLICAZIONE:

Bologna, luglio 2011

TIPOLOGIA DELLA PUBBLICAZIONE:

Articolo rivista

LINGUA DELLA PUBBLICAZIONE:

Italiano

DESCRIZIONE DEI CONTENUTI:

Il presente articolo affronta il tema del drop-out scolastico nel “Sistema Italia”, riflettendo sull’efficacia, da molti discussa, delle politiche nazionali intraprese per arginare il problema. Mantenendosi lungo le linee-guida tracciate dalla Strategia di Lisbona 2020, che ha ribadito la necessità di ridurre il tasso di abbandono scolastico per ogni Stato membro dell’UE, l’autore mette in luce i punti di forza e di debolezza della scuola italiana. L’Italia, rispetto ad altri paesi europei, figura ai primi posti per quanto riguarda il numero di studenti che abbandonano precocemente la scuola. La decisione di prolungare la fine della scuola dell’obbligo (da 14 a 16 anni) ha dato i frutti sperati, ma non ha messo al riparo dal rischio di una riacutizzazione del fenomeno della dispersione scolastica. L’autore si sofferma, inoltre, sui fattori di disagio sociale ed economico, delle regioni meridionali in particolare, e sulle discriminazioni subite dagli immigrati di seconda generazione, che concorrono a spiegare tradizionalmente l’elevato tasso di abbandono scolastico degli studenti italiani. Tuttavia nuove categorie di drop-outs alimentano il flusso degli studenti che lasciano la scuola prima del tempo, tra queste giovani, soprattutto maschi, che svolgono lavori poco qualificati nelle regioni più sviluppate d’Italia. L’articolo termina con un auspicio che l’autore rivolge a tutti gli Stati europei, e all’Italia in particolare, ancora alle prese con questo problema: è necessario seguire il monito dell’UE, ma ogni Stato deve rinnovare costantemente il proprio impegno affinché la qualità del capitale umano del proprio paese non vada perduta. Questo fenomeno ha radici nazionali e addirittura regionali, per cui la sua soluzione richiede l’avvio di un programma di coordinamento multilivello che coinvolga contemporaneamente attori istituzionali, come i governi centrali e gli enti locali, ma anche sociali, come gli insegnanti e gli educatori, e le famiglie, genitori e figli insieme.

COMMENTO SULLA PUBBLICAZIONE:

L’articolo tratta un tema molto delicato e complesso, che affonda le sue radici nelle distorsioni esistenti nel tessuto sociale ed educativo della società italiana. L’autore ha appropriatamente comparato la situazione dell’Italia con i progressi ben visibili compiuti da altri paesi europei, ricordando però che l’obiettivo primario inserito tra i primi cinque benchmarks della Strategia di Lisbona 2020 tocca tutti gli Stati e deve essere preso in considerazione ancora più da quelle società in cui la dispersione scolastica è ancora oggi un’emergenza. L’autore, nel trattare il problema dell’abbandono scolastico, adotta una visione a 360 gradi, cogliendone gli aspetti più generali da un lato e quelli che più si adattano alla situazione specifica dell’Italia dall’altro. Il risultato è un interessante e lucido approfondimento sulle ragioni del drop-out scolastico, che evidenzia i problemi basilari di una società sviluppata ma che fa fatica a dare la giusta e meritata importanza a uno strumento di crescita fondamentale, l’educazione. La soluzione del coordinamento e della cooperazione può essere accolta come la giusta direzione da seguire per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, e la speranza di un più serio coinvolgimento degli Stati, sia a livello nazionale che locale, nella risoluzione del problema è decisamente condivisibile.

AUTORE DELLA RECENSIONE:

Sara Ciabattini

ISTITUZIONE:

Pixel Associazione

RUOLO:

Project Assistent



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15 November 2012

[email protected] at the Future of Education Conference

The [email protected] projet will be presented at the third edition of the “Future of Education” international conference, held in Florence, Italy, on 13 - 14 June 2013. Over 250 participants from all over the world will attend the conference. The conference participants belong to the sectors of higher education, school education, vocational education and training as well as adult education, therefore representing all of the target groups of the [email protected] project.

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